Relazioni tossiche e dipendenze affettive
Qualsiasi tipo di rapporto di coppia, d’amore o di amicizia che sia, può creare dipendenza. Il che è del tutto normale. Alcune relazioni, però, idealizzate ed estremizzate, possono diventare simili a una qualsiasi dipendenza da droga, alcool, fumo.
Si definiscono quindi “tossiche” in quanto si basano su possesso, continua ricerca di rassicurazioni, perfino accettazione di situazioni frustranti e degradanti (sfruttamento economico o sessuale, tolleranza nei confronti di infedeltà o, in casi estremi, di violenza fisica). 
Tuttavia non bisogna estremizzare il concetto associandolo sono a un disturbo dipendente di personalità: chiunque può incappare in una dipendenza affettiva a seconda del momento di vita che sta affrontando.
La dipendenza affettiva in una relazione di per sé non è patologica.
E' assolutamente normale, in particolare durante la fase iniziale, che ci sia un certo grado di dipendenza e fusione con il partner.
Il desiderio di dipendenza dovrebbe diminuire con lo stabilizzarsi del rapporto, lasciando nella coppia una piacevole percezione di autonomia. Non sempre avviene.
Come possono essere trattate queste vere e proprie dipendenze affettive che rischiano di diventare "tossiche"? Un rimedio efficace può essere l'EMDR.  Le persone sviluppano infatti una dipendenza perché provano un'emozione positiva mentre mettono in atto un certo comportamento (emozione-stato). Emozione e comportamento, quindi, si collegano rigidamente. Può accadere che in famiglia ci si senta poco amati dai genitori e ci si leghi fortemente al partner perchè in grado, almeno inizialmente, di colmare questo bisogno di attenzioni e di affetto. Se successivamente il suo atteggiamento cambia, la relazione diventa sempre più disfunzionale.  
 
Attraverso l'EMDR si va a ridimensionare quella emozione-stato così forte, per permettere alla persona di vedere l'interezza del rapporto e non focalizzarsi solo su ciò che c'è stato di positivo.
Il secondo step sarà la promozione del cambiamento: l’adozione di prospettive alternative, la valorizzazione di aspetti positivi, sani e funzionanti di sé, la promozione di un senso di padronanza di sé per realizzare i propri desideri e obiettivi. Per vivere qualsiasi relazione positivamente e non come dipendenza.  

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18-3-2019