Amore e Dipendenza

Amore o Dipendenza?

Partiamo da un paio di concetti semplici che a volte dimentichiamo:

➡️ RISPETTO: implica la capacità di osservare l’altro in modo autentico ed accettarlo nella sua unicità, ma soprattutto nel suo essere esattamente come è.

➡️RECIPROCITÀ: implica la capacità di ricevere ciò che gli altri vogliono darci, così come faremmo a nostra volta, e NON ciò che vorremmo ricevere.

♥ ♥ Ma come capiamo quando siamo innamorati o dipendenti da qualcuno?♥ ♥ 

L’amore è donare.
Ognuno di noi dona a seconda delle proprie capacità, non siamo tutti uguali, pertanto non possiamo pretendere che l’altro ci ami secondo le nostre aspettative.
E non possiamo imporgli di cambiare.
Ci sentiamo amati se riceviamo attenzioni, presenza, tenerezza ed altro ancora; se ciò non accade stiamo male; proviamo rabbia e la sola cosa che desideriamo è che la persona che ci fa soffrire modifichi i suoi comportamenti ponendo fine al nostro dolore.
Ma questo non è possibile, sta a noi capire se ciò che riceviamo ci basta oppure no.
Tocca solo a noi, tratte le dovute considerazioni, scegliere se accettare di restare o andare via.⤵️

Un legame affettivo, con annessi sentimenti d’amore, consiste nell’esserci l’uno per l’altra.
I legami a senso unico sono invece vincoli attivati da dinamiche e vissuti irrisolti che hanno radici (personali) ben più profonde; lì pone le sue radici la dipendenza.

Può sembrare strano, ma un’indipendenza autentica poggia sulla capacità di dipendere, pertanto indipendenza e dipendenza affettiva sono realtà che coesistono nei legami affettivi non patologici.

Prendiamo per esempio il bambino: dipende dai genitori, eppure vuole la sua indipendenza, vuole potersi allontanare sapendo di essere libero di tornare quando vuole: il bambino si fida e nel suo fidarsi si affida anche alle attenzioni dei genitori.

✔️RICORDA: La dipendenza Lega. L’amore Libera.

➡️ FIDUCIA: Quando abbiamo riceviamo messaggi chiari, sappiamo ciò che l’altro prova per noi, siamo sereni, proviamo felicità e non abbiamo bisogno di stare 24h su 24H insieme né di sapere costantemente dove si trovi o cosa stia facendo; sentiamo che quella persona è vicina e quelle sensazioni di calore, quiete, amore ci pervadono e fanno stare bene.

➡️ DUBBIO: quando riceviamo messaggi ambigui proviamo una forte frustrazione che ci porta ad agire comportamenti che alla lunga vanno a mimare i rapporti: più abbiamo la sensazione che l’altro ci sfugga più lo rincorriamo, ottenendo l’effetto opposto.
Ovviamente se modifichiamo il nostro comportamento anche quello del partner cambierà innescando una serie di dinamiche distruttive sia per il rapporto che per la coppia.

✔️ Osserva ed ascolta con tutto il corpo.
I segnali più importanti del tuo benessere o malessere arrivano da li!

Ti piace questo contenuto? Condividilo sui social:

15-7-2019
Relazioni tossiche e dipendenze affettive
Qualsiasi tipo di rapporto di coppia, d’amore o di amicizia che sia, può creare dipendenza. Il che è del tutto normale. Alcune relazioni, però, idealizzate ed estremizzate, possono diventare simili a una qualsiasi dipendenza da droga, alcool, fumo.
Si definiscono quindi “tossiche” in quanto si basano su possesso, continua ricerca di rassicurazioni, perfino accettazione di situazioni frustranti e degradanti (sfruttamento economico o sessuale, tolleranza nei confronti di infedeltà o, in casi estremi, di violenza fisica). 
Tuttavia non bisogna estremizzare il concetto associandolo sono a un disturbo dipendente di personalità: chiunque può incappare in una dipendenza affettiva a seconda del momento di vita che sta affrontando.
La dipendenza affettiva in una relazione di per sé non è patologica.
E' assolutamente normale, in particolare durante la fase iniziale, che ci sia un certo grado di dipendenza e fusione con il partner.
Il desiderio di dipendenza dovrebbe diminuire con lo stabilizzarsi del rapporto, lasciando nella coppia una piacevole percezione di autonomia. Non sempre avviene.
Come possono essere trattate queste vere e proprie dipendenze affettive che rischiano di diventare "tossiche"? Un rimedio efficace può essere l'EMDR.  Le persone sviluppano infatti una dipendenza perché provano un'emozione positiva mentre mettono in atto un certo comportamento (emozione-stato). Emozione e comportamento, quindi, si collegano rigidamente. Può accadere che in famiglia ci si senta poco amati dai genitori e ci si leghi fortemente al partner perchè in grado, almeno inizialmente, di colmare questo bisogno di attenzioni e di affetto. Se successivamente il suo atteggiamento cambia, la relazione diventa sempre più disfunzionale.  
 
Attraverso l'EMDR si va a ridimensionare quella emozione-stato così forte, per permettere alla persona di vedere l'interezza del rapporto e non focalizzarsi solo su ciò che c'è stato di positivo.
Il secondo step sarà la promozione del cambiamento: l’adozione di prospettive alternative, la valorizzazione di aspetti positivi, sani e funzionanti di sé, la promozione di un senso di padronanza di sé per realizzare i propri desideri e obiettivi. Per vivere qualsiasi relazione positivamente e non come dipendenza.  

Ti piace questo contenuto? Condividilo sui social:

18-3-2019